L'ANESTESIA NELL'ODONTOIATRIA

(03.04.2018)

La visita dal dentista a volte per i pazienti provoca il disagio e la paura, che gli impedisce di mantenere la salute dei denti, e a volte evitano totalmente la visita dal medico e cure dentali neccessarie, per la paura del dolore ed il disagio. Nel nostro policlinico usiamo l'anestesia locale e sedazione.

L'anestesia nell'odontoiatria esiste già dal 1884. e rappresenta la sostanza importantissima nelle cure dentarie del tempo contemporaneo. Durante le cure dentarie, l'anestesia consente ai pazienti un rillevo e il rillassamento completo, e durata dipende dal tempo chirurgico neccessario. Generalmente,  più spesso si usa l'anestesia di tipo locale che „addormenta“ una parte del corpo. Viene  effettuata ad una specifica zona del corpo, in questo caso, la zona attorno il dente che bisogna essere curato, ò che richiede un trattamento chirurgico, mantenendo il paziente in stato cosciente, e ha lo scopo di eliminare il dolore e la sensibilità all'agressività di interventi chirurgici. Questo tipo d'anestesia ѐ preferibile usare quando possibile, per i suoi vantaggi rispetto all'anestesia generale, perche consente al paziente dimissione dall'ospedale più veloce – anche lo stesso giorno del trattamento neccessario, diminuzione della paura ed il disagio e la riduzione degli effetti collaterali. 

Esistono le cure quando l'uso dell'anestesia non ѐ neccessario, come la prima visita, carie superficiali dello smalto, applicazione di apparecchi ortodontici, applicazione di bite notturni, presa delle impronte, pulizia dei denti, carie e devitalizzazzioni di denti necrotici. Le cure che richiedono l'utillizzo dell'anestesia sono estrazioni dentarie, carie medie e profonde, inserimento di impianti, levigatura radicolare, rialzo del seno mascellare, endodonzia chirurgica, devitalizzazioni di denti in pulpite e asportazione di lesioni. 

La sedazione cosciente 

La sedazione è uno stato di tranquillità. La coscienza ridotta che ne consegue, con i farmaci particolari che agiscono sul sistema nervoso centrale del paziente, lo liberano dal senso di disagio e di paura e consente l’esecuzione dei trattamenti mantenendo un rapporto verbale con lo stesso paziente per tutto il tempo. La sedazione è sorvegliata dall’anestesista specialista. Durante il trattamento, il battito cardiaco ed i polmoni non si alterano, la sonnolenza termina circa 20 minuti dopo il trattamento.